Rilascio ufficialmente i file di The Gym:
http://www.divshare.com/download/11133719-36e
Potete trovare la cartella di lavoro con tutti i file Blender e le relative texture
Il tutto è sotto licenza CC, fatene buon uso.
ciao ![]()
Rilascio ufficialmente i file di The Gym:
http://www.divshare.com/download/11133719-36e
Potete trovare la cartella di lavoro con tutti i file Blender e le relative texture
Il tutto è sotto licenza CC, fatene buon uso.
ciao ![]()
Si riparte! Dopo il successo di The Gym presso la comunità italiana, il team di BOMP
si e’ rimesso in moto per preparare il sequel del primo vero esperimento nella
realizzazione di un corto open source tramite collaborazione esclusivamente a
distanza.
Dopo aver esposto il soggetto della seconda puntata e con sistematicità l’elenco
delle azioni da svolgere, Anfeo (già capo progetto dell’edizione precedente) ha
chiamato alle armi gli utenti del forum Blender-Tutorial.com e chiunque altro volesse
partecipare a questa nuova impresa.
In pochi giorni molti hanno risposto all’appello e si e’ formato il nuovo gruppo di
lavoro, composto dai veterani riconfermati del primo episodio e da nuove leve, le
quali assumeranno sia compiti importanti sia marginali.
Numerosi i lavori in cantiere: miglioramento delle mesh precedenti, per renderle piu’
adatte all’animazione, creazione di nuovi personaggi (ci sara’ anche una donna!),
rinnovamento delle textures e creazione di nuove scenografie ed utensili.
Subito tutti i partecipanti si son dati da fare, Anfeo ha presentato un primo schizzo
della protagonista della vicenda, repentinamente personalizzata e uniformata allo
stile del resto della produzione da SandroP, che ha gia’ curato il concept grafico di
The Gym e anche ora si adoperera’ in tal compito anche in questa occasione.
Gillan si è impegnato per correggere la mesh del personaggio muscoloso (in
particolare la testa), sensibile di alcuni miglioramenti e correzioni; Riky70 ha
invece revisionato il personaggio mingherlino che riportava problemi analoghi.
Dawidh si sta occupando delle texture per dare maggior realismo alla scena, mentre
Ego sta realizzando gli utensili e gli accessori che faranno da contorno. Eta invece
sta realizzando la grafica della nuova cover di The Gym e del font per i titoli.
Gikkio ricoprirà invece il ruolo di libero, aiutando i vari colleghi nel loro campo
qualora vi fosse necessità, e impegnandosi per la realizzazione della scenografia
esterna nonché del futuro montaggio ed audio.
Un’altra avventura è cominciata, animata subito da grande volontà e spirito di
iniziativa, seguiteci e di sicuro ne vedrete delle belle.
Andcamp
Mi scuso per i poco frequenti aggiornamenti, ma abbiamo preferito proseguire con i lavori che, voglio annunciare, sono praticamente terminati. Il prossimo post sarà quello di presentazione del corto quindi tenetevi forte, l’attesa è giunta al termine.
Prima però un breve riepilogo.
Eravamo rimasti alla fase di animazione. Grazie a Dario Caffoni, che ci ha concesso un server tutto nostro, abbiamo avuto un punto di riferimento stabile per la condivisione dei file del progetto.
Riky70 ha iniziato ad animare i vari shot, che alla fine sono risultati 21, di cui 1 per il titolo iniziale, 1 per i titoli di coda, 1 shot di introduzione e 18 shot di inquadrature divise tra primi piani (PP) e piani medi (PM) del mingherlino e del muscolo.
L’organizzazione dei file è stata cruciale in questa fase, mi sono occupato personalmente di creare una cartella di progetto chiara e semplice, in questo modo potevamo lavorarci tutti senza creare problemi su i file a cui stava lavorando un altro.
La difficoltà maggiore in questi casi è aggiornare i file sul server FTP e fare in modo che tutti sappiano che ci sono aggiornamenti in corso o che quando si acceda al server si venga avvisati della presenza di nuovi file o file con data più recente.
Purtroppo per ora possiamo solo informarci a vicenda con messaggi sul forum o comunicazioni private. Questo aspetto del futuro server Bomp era stato preso alla leggera, mentre adesso gli è stata dedicata una vera e propria task, basata sull’uso di SVN, un programma che gestisce appunto i file sul server, così quando uno accede e chiede con un comando “SVN UPDATE”, il PC si sincronizza con i file del server.
Fanno una cosa del genere anche i programmi di FTP, ma avere una piattaforma comune che gestisce tutto è un’altra cosa.
Torniamo al progetto, mentre Riky70 animava, io pensavo ai rendering e l’illuminazione di ogni Shot, mentre Gikkio preparava le ultime Texture dei personaggi.
L’illuminazione è stata un po’ problematica per alcuni aspetti che non abbiamo considerato all’inizio (tutte lezioni che fanno maturare). Per prima cosa c’è l’ambientazione, che altro non è che un parallelepipedo chiuso, tranne che per qualche finestra. Blender non crea un bel AO con l’Approximate negli ambienti chiusi, quindi è stato necessario prima di tutto avere un buon AO.
Il Pass di AO deve con tonalità che vanno dal bianco al quasi nero, Blender crea un AO che va dal grigio chiaro al grigio scuro, questo crea quell’orribile effetto di piattezza che si nota in molti rendering, ma la cosa è superabile intervenendo sui nodi, prendendo l’AO e passarlo attraverso un nodo di RGBCurves, per aumentarne il contrasto. Tale risultato si piazza sopra il rendering finale con modalità Overlay, in questo modo il bianco brucia leggermente le zone esposte e il nero inscurisce le zone nascoste/in ombra. Questo è il modo più semplice per simulare un’approssimazione di GI, ma molto approssimata eh….
Per quanto riguarda le luci, ho usato una decina di Spot con ombre in Buffshadow per simulare l’illuminazione dei Neon, quindi con colore leggermente violaceo e freddo, con ombre molto sfumate e leggere.
Le Buffshadow sono ottime per le animazioni, perchè sono molto veloci da calcolare, anche se richiedono qualche settaggio in più e non sono molto bene definite in usi dove è richiesta più precisione dei contorni.
Per ogni shot, oltre ai “Neon”, c’è un set di luci apposito per illuminare al meglio il personaggio ripreso, il classico schema a 3 luci è stato perfetto in questo caso.
Alla fine delle animazioni ho creato una nuova cartella progetto, ripulita da ogni render di prova e file superfluo, passando da 1.5 GB a circa 100 MB di File.
Questo Render Pack è stato poi condiviso per dividerci il lavoro di Rendering.
I problemi post rendering sono stati parecchi, prima di tutto si è scoperto un bug nel constraint Action, che durante il Link di un personaggio, perdeva il nome della Action assegnata.
Per chi non lo sapesse, il constraint Action, permette di muovere un Bone ed eseguire un Action memorizzata. Nel nostro caso abbiamo perso i movimenti della bocca del personaggio, ma alla fine abbiamo risolto e renderizzato tutto.
L’audio è stato un gran problema e non trovando un software open in grado di aiutarci, Gikkio ha lavorato con Magix, un software commerciale per la creazione della traccia musicale, in oltre ha reperito e modificato diversi suoni che potrete ascoltare durante il corto.
Con Shot, Titoli e Audio, abbiamo montato tutto nel sequence, ottenendo così il risultato finale che tutti potete ammirare.
Quindi, dopo questo interminabile sequela di parole, ecco a voi, The Gym:
Siamo al giro di boa, ormai la modellazione è completamente conclusa e grazie ad Aperrone e Ricky70 anche i Rigging dei personaggi sono completati.
Utilizzando la Preview 3d ho preparato due file che contengono uno le inquadrature del Mingherlino e uno quelle del Mingherlino.
Rimane da animare il tutto.
Qui invece potete vedere la palestra texturizzata da Gikkio:
Questo è un video che mostra l’Asset dei file per The Gym, l’organizzazione è fondamentale sia che il progetto sia grande che piccolo.